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Quando lo yoga ci viene in aiuto.

15 Feb 2024 - India

🧘𝙌𝙪𝙖𝙣𝙙𝙤 𝙡𝙤 𝙮𝙤𝙜𝙖 𝙘𝙞 𝙫𝙞𝙚𝙣𝙚 𝙞𝙣 𝙖𝙞𝙪𝙩𝙤🍀

Quando mi è mancato il respiro, lo yoga ha bussato alla mia porta.

Sembrerà banale, ma più procedo nel mio cammino di autoconoscenza e crescita personale, più mi rendo conto dell’importanza di ricordare di respirare.

Riconnettersi con il soffio vitale del nostro respiro e mantenere una posizione il più a lungo possibile ci consente di costruire strumenti per mantenere l’equilibrio o ritrovarlo quando ci sbilanciamo o il vento soffia forte.

La vita è un flusso continuo di insegnamenti e prove da superare, e a volte ci sorprende mostrandoci ciò che non abbiamo ancora compreso, mettendo sulla nostra strada ostacoli sempre più difficili.

Inoltre, non viviamo soli su questo pianeta, quindi dobbiamo interagire con la fisicità e l’emotività di altre anime in cammino come noi.

In questo flusso, è importante prendersi il tempo per respirare e sentire che il nostro corpo può muoversi, piegarsi, torcersi, stirarsi, ma comunque ci permette di rimanere integri e saldi sulla nostra madre terra.

Lo yoga può rallentare il flusso incessante dei pensieri, portandoci a uno stato di tranquillità e pace che ci consente di vedere le cose più chiaramente o semplicemente di respirare senza affanno.

Ci riporta all’essenziale, al nostro respiro, al momento presente.

Recentemente, ho dedicato del tempo semplicemente seduta in mezzo alla natura a respirare, osservando ciò che mi circondava. Per qualcuno potrebbe sembrare una perdita di tempo, ma per me è l’unico modo per trovare chiarezza.

Pian piano, calmando tutti i pensieri, è venuta a galla la voglia di mettere ogni cosa e ogni persona al proprio posto, dare il giusto valore alle cose, creare distanza da ciò che è tossico e poco costruttivo e stringere vicino al cuore ciò che nutre e fa sentire bene.

Ho visto persone ancora vittime dei sensi di colpa, passare le giornate cercando di lenire il pessimo giudizio che hanno di sé stesse.

Ho visto donne mendicare affetto con disperazione, ricordandomi me stessa quando cercavo l’amore nei posti sbagliati.

Ho visto persone cercare il loro posto nel mondo entrando nelle vite altrui senza chiedere permesso, pensando che la loro vita valga di più.

Ho visto persone scappare dai confronti, incapaci di affrontare una conversazione senza alzare la voce o senza stare nella verità quando è scomoda.

Mi sono specchiata in queste situazioni, provando compassione e lasciandomi attraversare da questi sentimenti senza farmi più intaccare dalla disperazione e dalla tristezza.

Ho sentito l’urgenza di rimettere ognuno al suo posto, di cambiare la serratura della mia porta e di creare dei sani confini personali.

Ho sentito la voglia di fare un bagno nell’oceano, ripulirmi dopo questa ondata di melma.

Fermarmi a respirare mi ha permesso di comprendere che ho gli strumenti per affrontare qualsiasi situazione e persona che mi faccia del male.

Provo compassione per tutte le anime che sono ancora perse, augurando ad ognuna di trovare un luogo in cui poter fiorire senza parassitare la vita altrui.

Invito a cercare la forza nel perdono e a ringraziare il potere del nostro respiro che ci consente sempre, se lo vogliamo, di camminare su una via splendida fatta di verità, luce e calore umano.

Namaste

Vi voglio bene

Serena 💜

Quando mi è mancato il respiro, lo yoga ha bussato alla mia porta.

Sembrerà banale, ma più procedo nel mio cammino di autoconoscenza e crescita personale, più mi rendo conto dell’importanza di ricordare di respirare.

Riconnettersi con il soffio vitale del nostro respiro e mantenere una posizione il più a lungo possibile ci consente di costruire strumenti per mantenere l’equilibrio o ritrovarlo quando ci sbilanciamo o il vento soffia forte.

La vita è un flusso continuo di insegnamenti e prove da superare, e a volte ci sorprende mostrandoci ciò che non abbiamo ancora compreso, mettendo sulla nostra strada ostacoli sempre più difficili.

Inoltre, non viviamo soli su questo pianeta, quindi dobbiamo interagire con la fisicità e l’emotività di altre anime in cammino come noi.

In questo flusso, è importante prendersi il tempo per respirare e sentire che il nostro corpo può muoversi, piegarsi, torcersi, stirarsi, ma comunque ci permette di rimanere integri e saldi sulla nostra madre terra.

Lo yoga può rallentare il flusso incessante dei pensieri, portandoci a uno stato di tranquillità e pace che ci consente di vedere le cose più chiaramente o semplicemente di respirare senza affanno.

Ci riporta all’essenziale, al nostro respiro, al momento presente.

Recentemente, ho dedicato del tempo semplicemente seduta in mezzo alla natura a respirare, osservando ciò che mi circondava. Per qualcuno potrebbe sembrare una perdita di tempo, ma per me è l’unico modo per trovare chiarezza.

Pian piano, calmando tutti i pensieri, è venuta a galla la voglia di mettere ogni cosa e ogni persona al proprio posto, dare il giusto valore alle cose, creare distanza da ciò che è tossico e poco costruttivo e stringere vicino al cuore ciò che nutre e fa sentire bene.

Ho visto persone ancora vittime dei sensi di colpa, passare le giornate cercando di lenire il pessimo giudizio che hanno di sé stesse.

Ho visto donne mendicare affetto con disperazione, ricordandomi me stessa quando cercavo l’amore nei posti sbagliati.

Ho visto persone cercare il loro posto nel mondo entrando nelle vite altrui senza chiedere permesso, pensando che la loro vita valga di più.

Ho visto persone scappare dai confronti, incapaci di affrontare una conversazione senza alzare la voce o senza stare nella verità quando è scomoda.

Mi sono specchiata in queste situazioni, provando compassione e lasciandomi attraversare da questi sentimenti senza farmi più intaccare dalla disperazione e dalla tristezza.

Ho sentito l’urgenza di rimettere ognuno al suo posto, di cambiare la serratura della mia porta e di creare dei sani confini personali.

Ho sentito la voglia di fare un bagno nell’oceano, ripulirmi dopo questa ondata di melma.

Fermarmi a respirare mi ha permesso di comprendere che ho gli strumenti per affrontare qualsiasi situazione e persona che mi faccia del male.

Provo compassione per tutte le anime che sono ancora perse, augurando ad ognuna di trovare un luogo in cui poter fiorire senza parassitare la vita altrui.

Invito a cercare la forza nel perdono e a ringraziare il potere del nostro respiro che ci consente sempre, se lo vogliamo, di camminare su una via splendida fatta di verità, luce e calore umano.

Namaste

Vi voglio bene

Serena 💜

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